Perché diciamo sì a Bonaccini Presidente

Domenica 26 Gennaio si voterà per il rinnovo del Consiglio Regionale e per l’elezione del presidente dell’Emilia-Romagna.

I Socialisti ed i Repubblicani romagnoli, con la loro lista “Bonaccini Presidente” voteranno con convinzione la riconferma di Stefano Bonaccini.

Questo accadrà non solo perché Socialisti e Repubblicani appartengono per tradizione e cultura all’area di centrosinistra, ma soprattutto perché riconoscono nella Giunta regionale uscente le doti di una buona amministrazione della Cosa Pubblica.

Pensiamo ad “Unica”, sistema di trasporto integrato che permette ai lavoratori pendolari di usufruire dei mezzi pubblici con il solo abbonamento ferroviario, con un sensibile risparmio mensile (2 Milioni di investimenti).

Pensiamo ai 500000 Euro stanziati per permettere a circa 500 famiglie Forlivesi di portare i propri bambini all’asilo nido senza oneri.

Pensiamo ai corsi professionali regionali, anche essi cospicuamente finanziati da Regione e Comunità Europea, per essere pronti ad intercettare le professioni del futuro.

Pensiamo all’imminente arrivo della Facoltà di Medicina e Chirurgia in terra di Romagna, un grande passo in avanti in termini di salute e ricerca scientifica che va ad innestare e ad arricchire l’eccellenza sanitaria Pubblica Romagnola.

Noi, Socialisti e Repubblicani, che da oltre un secolo ci battiamo per la Libertà, la Giustizia Sociale, la Democrazia partecipata, vediamo in Stefano Bonaccini il degno erede di una tradizione di buon governo, pragmatico, inclusivo e solidale che proprio noi, con le Società di Mutuo Soccorso, il movimento contadino, il movimento sindacale abbiamo costruito per dare futuro e benessere alle nostre Terre.

Certo, se le premesse sono buone, si può osare di più nei prossimi cinque anni.

Chiediamo reti di infrastrutture nuove per una Romagna Metropolitana.

Chiediamo risposte, dopo la sciagurata eliminazione delle Provincie, per i Comuni delle nostre vallate, affinché il tesoro paesaggistico e culturale venga valorizzato e porti nuovo benessere sostenibile ai cittadini Romagnoli; ripopolare le vallate significa cura del Territorio, dei fiumi, delle montagne e quindi prevenzione di fronte ad eventi climatici o sismici avversi.

Chiediamo che la questione Ambientale venga messa al centro del discorso Pubblico, poiché è ormai evidente che è proprio su questa questione si giocherà il futuro delle prossime generazioni.

I Socialisti ed i Repubblicani Romagnoli amano, conoscono e governano i nostri territori da lungo tempo ma sono anche pronti ad immaginare e creare il futuro.

Per questo l’Edera ed il Garofano scelgono Stefano Bonaccini. Ecco i candidati per il collegio di Forlì-Cesena:

  • Monica Rossi (PRI)
  • Maria Spinelli detta Edera (PRI)
  • Elena Buratti (+E)
  • Edoardo Maria Pedrelli (PSI)
  • Paolo Severi (PRI)
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